Attività svolta per Pubbliche Amministrazioni e Istituzioni

Perché perdonare dovrebbe convenire?
Per scoprirlo occorre confrontare perdite e guadagni su differenti aspetti dell’esistenza, come la salute, le finanze, le relazioni, l’energia vitale, e stilare un bilancio finale.

Se risulta a favore del perdono si può decidere di cambiare direzione con maggiore determinazione, si possono trovare più facilmente forze e motivazioni per percorrere una strada nuova.

In questo articolo insegniamo come fare

Il perdono offere molte opportunità ma porta con sé anche molti dubbi..
Che cosa è davvero il perdono?
Che cosa invece non centra nulla con il perdono?

In questo articolo troverai molti buoni consigli che dovrebbero chiarirti le idee.

Inoltre ti parleremo di un percorso esclusivo che in un fine settimana può aiutarti ad affrontare in modo serio, ampio e costruttivo un argomento basilare per le relazioni di ognuno di noi.

Cosa è davvero l’amore?
È molte cose, è difficile darne una descrizione univoca.
Nella lingua greca antica per definire amore vengono utilizzati ben quattro termini: Porneia, Eros, Philia e Agape.

La porneia è l’amore possessivo e utilitaristico, l’eros invece indica la passione erotica, la pulsione di unirsi all’altro, la philia è l’amore basato sul rispetto e sulla reciprocità, mentre l’agape è l’amore che si offre senza chiedere nulla in cambio.

In questo articolo cercheremo di capire che cos’è davvero l’amore e faremo delle scoperte interessanti…

In questo articolo si parla della difficoltà di comprende che cosa è e cosa non è il counseling.

I counselor di Ascolti di Vita hanno messo a punto il “Counseling Essenziale”, un approccio che ha il compito di far emergere l’essenza della persona per farle cogliere ciò che vale davvero, ciò che produce felicità e benessere.

L’anzianità non è semplicemente un parametro fisiologico, ma è soprattutto un passaggio di tipo psicologico. Se l’anziano non ha importanti problematiche di salute fisica i suoi bisogni sono simili a quelli di una persona più giovane, bisogni di organizzazione e di socialità.
È importante vivere i passaggi dell’età anziana con consapevolezza e anche con un po’ di leggerezza, è utile vivere il presente e porsi degli obiettivi ragionevoli e raggiungibile per il futuro. È sovente anche importante acquisire nuove competenze relazionali, per vivere meglio sia in famiglia che nei differenti contesti sociali. Il counseling è un ottimo strumento per vivere correttamente la dimensione del qui e ora e per proiettarsi meglio verso il futuro.

In questo articolo sono presentate le 10 tappe fondamentali di un percorso di counseling, con particolare riferimento al nostro “Counseling Essenziale”. La maggior parte degli autori ritiene che nel counselling vi siano alcune fasi o tappe progressive comuni. I colloqui di counseling durano circa 45-50 minuti con i singoli e 70-75 minuti con le coppie, l’intero percorso si svolge in 10-12 incontri con cadenza settimanale o quindicinale e consente di lavorare su un obiettivo per volta tenendo conto dei talenti ma soprattutto dei valori personali, che vanno accordati con le azioni necessarie al raggiungimento dell’obiettivo.

In ognuno di noi prevalere un determinato stile relazionale, che può essere passivo, aggressivo, passivo-aggressivo (o manipolativo), oppure assertivo. L’aggressività e la passività sono comportamenti innati, invece l’assertività si apprende ed ha bisogno di essere conquistata.
Non è mai facile cambiare, ma cambiare conviene, infatti essere assertivi non significa cambiare il comportamento degli altri ma il proprio. E cambiare in meglio con noi si può…

Anche tu puoi scrivere straordinarie storie di vita, con stile fluido e forbito oppure con incedere incerto e semplificato. Il valore dello scritto non cambia, specialmente quando il soggetto sul quale scrivi sei tu.

Questa modalità di scrittura si chiama autobiografia e può svilupparsi attraverso percorsi molto diversi. Tutte le attribuzioni utilizzate finora al maschile possono, anzi devono, essere trasformate tranquillamente anche al femminile. Cambiando il genere il risultato non cambia. Quindi la scrittura è per tutti, giovani e anziani, maschi e femmine, più o meno istruiti, più o meno facoltosi… l’unica condizione è aver imparato a scrivere e padroneggiare sufficientemente le basi della grammatica. Quindi la scrittura autobiografica è anche per te!