Attività svolta per Pubbliche Amministrazioni e Istituzioni

In ognuno di noi prevalere un determinato stile relazionale, che può essere passivo, aggressivo, passivo-aggressivo (o manipolativo), oppure assertivo. L’aggressività e la passività sono comportamenti innati, invece l’assertività si apprende ed ha bisogno di essere conquistata.
Non è mai facile cambiare, ma cambiare conviene, infatti essere assertivi non significa cambiare il comportamento degli altri ma il proprio. E cambiare in meglio con noi si può…

Anche tu puoi scrivere straordinarie storie di vita, con stile fluido e forbito oppure con incedere incerto e semplificato. Il valore dello scritto non cambia, specialmente quando il soggetto sul quale scrivi sei tu.

Questa modalità di scrittura si chiama autobiografia e può svilupparsi attraverso percorsi molto diversi. Tutte le attribuzioni utilizzate finora al maschile possono, anzi devono, essere trasformate tranquillamente anche al femminile. Cambiando il genere il risultato non cambia. Quindi la scrittura è per tutti, giovani e anziani, maschi e femmine, più o meno istruiti, più o meno facoltosi… l’unica condizione è aver imparato a scrivere e padroneggiare sufficientemente le basi della grammatica. Quindi la scrittura autobiografica è anche per te!

Oggi svolgere colloqui di relazione d’aiuto che utilizzano strumenti di comunicazione mediata non più una semplice opzione ma una necessità legata ai nuovi stili di vita imposti dall’emergenza sanitaria di covid-19. Quindi la relazione d’aiuto online non solo si può, ma si deve fare, e si può fare anche con ottimi risultati come evidenziato nell’articolo. Fabrizio Penna ed Elisabetta Fezzi svolgono con successo colloqui online ormai da molti anni.

La resilienza è un concetto relativamente recente nell’ambito della psicologia, anche se oggi costituisce un’importante area di ricerca e di approfondimento che è oggi di grande attualità in seguito ai traumi provocati dall’emergenza sanitaria conseguente all’epidemia di covid-19 che obbliga ognuno a reinventarsi e a trovare una “nuova normalità”. Un percorso di counseling ad approccio umanistico ed esistenziale rappresenta un importante fattore protettivo che promuove non tanto la resistenza bensì la resilienza.

Il counselor è un operatore competente che si pone come mediatore nella relazione d’aiuto con interventi limitati nel tempo e su problemi specifici di natura non psicopatologica.
Può operare sia sui singoli che sui gruppi e consente alle persone di riconoscere ed utilizzare il proprio potenziale, migliorare abilità relazionali, risolvere specifiche problematiche personali limitate al “qui e ora”, ed evidenziare elementi motivazionali utili alla crescita umana e professionale.