Affrontare un convivente con Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) grave è una situazione delicata: l’obiettivo è ridurre il cosiddetto “accomodamento familiare” senza compromettere la relazione. Questo richiede coerenza, gradualità e una buona comprensione dei meccanismi del disturbo. In questo articolo vedremo cos’è il DOC e da dove nasce, le principali tipologie, come si manifesta nella vita quotidiana, cosa può fare concretamente un familiare, esempi pratici reali con strategie applicabili.
Attività svolte per singoli, coppie e gruppi
Dentro ogni persona agiscono tre forze interiori: il sognatore, che apre al cambiamento e alla speranza, la sentinella, che protegge attraverso la paura e il pusillanime, che difende lo status quo. Comprenderle aiuta a superare i blocchi interiori e a cambiare con maggiore consapevolezza e senso. Questo articolo ti aiuta a cambiare in meglio la tua vita, integrando paura, speranza e immobilità.
La psicologia integrale della persona, arricchita dal pensiero tomista, offre un percorso unico verso la consapevolezza di sé, l’armonia emotiva, le decisioni orientate ai valori e il recupero del senso e della motivazione. Questo approccio valorizza la dignità e complessità dell’essere umano, offrendo strumenti pratici e riflessioni profonde per affrontare la vita con equilibrio, libertà e realizzazione personale.
La teoria polivagale rappresenta un ponte tra neuroscienze, psicologia e terapia. Comprendere come il nostro sistema nervoso autonomo reagisce a sicurezza e pericolo offre strumenti preziosi per affrontare ansia, trauma e difficoltà relazionali.
La Flash Technique è una tecnica recente ed innovativa che consente di agire direttamente sulle emozioni traumatiche portando rapidamente al benessere.
Permette di accedere in modo lieve e controllato alle memorie disturbanti, mantenendo la concentrazione non sul trauma ma su un focus positivo e coinvolgente.
In questo articolo si parla del ciclo vitale delle famiglie. Infatti ogni famiglia ha un loro ciclo vitale proprio come i singoli individui che le compongono. Nasciamo e moriamo dentro una famiglia che vive prima di noi e vivrà dopo di noi, il cammino dell’ereditarietà non è solo genetica ma anche fonte di valori e tradizioni.
Ma volte i veti incrociati tra i membri della famiglia non consentono ad uno o più membri di crescere.
La mindfulness e la meditazione cristiana rappresentano due approcci diversi, ma entrambi validi, per promuovere il benessere e la consapevolezza nella psicoterapia e nel counseling esistenziale. Mentre la mindfulness si concentra sulla consapevolezza del momento presente, la meditazione cristiana mira a stabilire una connessione spirituale con Dio.
Il counseling esistenziale e strategico che tiene conto dei valori, dei talenti, dei desideri e dei bisogni, senza dimenticare la spiritualità e la religione cristiana, offre numerosi vantaggi per chiunque desideri esplorare e sviluppare la propria esistenza in modo più consapevole e significativo.
Nella società odierna è importante riscoprire il valore del silenzio e dare spazio a momenti di quiete nella vita quotidiana. Il silenzio è un tesoro prezioso che va coltivato e abbracciato. Attraverso la sua presenza nella psicologia, spiritualità e arte, possiamo scoprire un senso di pace interiore, una connessione spirituale più profonda e un’espressione creativa autentica.
Nei prossimi anni l’influenza dell’intelligenza artificiale sarà sempre maggiore, sempre più spesso umani e macchine super intelligenti lavoreranno affiancati. Affinché questa sfida non sia già persa in partenza è necessario sviluppare tre competenze fondamentali: il ragionamento analitico, la flessibilità e l’intelligenza emotiva.










