Lasciare andare non è il contrario della speranza. Può essere il passaggio necessario per trasferire la speranza da ciò che non possiamo più controllare a ciò che possiamo ancora costruire, per discernere che cosa merita ancora il nostro investimento e che cosa invece dobbiamo imparare ad accettare e lasciare andare.
La Carta di Identità Esistenziale propone una domanda semplice ma profonda: quanto la vita che sto vivendo corrisponde realmente alla persona che sono?
Conoscere i propri valori, riconoscere i propri talenti, ascoltare i propri desideri e imparare a comunicare i propri bisogni può diventare un percorso di maggiore consapevolezza, una mappa dinamica della persona, che la aiuta a passare da un funzionamento dominato dall’adattamento e dalla sopravvivenza a una vita più coerente con la propria identità, le proprie relazioni e il proprio progetto esistenziale.
La fibromialgia rappresenta un paradigma particolarmente significativo per la psicologia contemporanea perché obbliga a superare la separazione artificiale tra corpo e mente.
Il dolore è corporeo, ma l’esperienza del dolore coinvolge il cervello, il sistema nervoso autonomo, le emozioni, le relazioni, la memoria, il comportamento e il significato attribuito alla propria esperienza.
È in questo spazio di integrazione tra neurobiologia, psicologia, corpo, relazione e identità che può svilupparsi un approccio psicologico realmente centrato sulla persona.
Considerare il ruolo del sistema nervoso ci aiuta a superare una lettura semplicistica del comportamento. Dietro un comportamento difficile possono esserci stress, sovraccarico sensoriale, bisogno di prevedibilità, difficoltà di regolazione o il tentativo di proteggersi da una situazione percepita come troppo impegnativa.
Questo cambio di prospettiva non significa giustificare qualsiasi comportamento, ma comprenderne la funzione per poter intervenire in modo più efficace e rispettoso.
L’Emotional Freedom Techniques EFT rappresenta un approccio interessante e accessibile per lavorare sulle emozioni e sul trauma, soprattutto quando viene integrata con una comprensione moderna del sistema nervoso.
Attraverso il corpo, il ritmo e l’attenzione consapevole, puoi calmare le reazioni automatiche, entrare in contatto con le emozioni e iniziare a sciogliere ciò che era rimasto bloccato.





