Promuoviamo relazioni sane e comunicazione efficace…

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In ogni situazione lavorativa, in verità non solo in situazioni lavorative, è fondamentale sviluppare una comunicazione efficace. Ogni azienda è chiamata ad una costante ristrutturazione non solo dei processi produttivi, ma anche dei processi relazionali.

Centinaia di studi di psicologia del lavoro concordano nell’affermare che in un’azienda lo stile relazionale tra i collaboratori è direttamente correlato con la produttività, su questo concordano centinaia di studi di psicologia del lavoro. Esistono numerosi corsi sulla leadership, sulle riunioni motivanti, sul management coaching, e via di questo passo. Tutte ottime cose, ma noi facciamo altro.

I nostri due percorsi innovativi sulle relazioni

Abbiamo detto che è fondamentale sviluppare una comunicazione efficace. Realizziamo percorsi di formazione relazionale unici ed esclusivi in grado di coinvolgere sia piccoli team omogenei che gruppi più ampi e disomogenei.

Abbiamo messo a punto due percorsi di formazione molto esperienziali supportati da evidenze scientifiche, che durano due giornate (consecutive o a distanza) dove si alternano formazioni interattive, dinamiche di gruppo, lavoro personale ed esperienze ludiche.

Dialogo con il Piccolo Principe

Si tratta di un format che consente di sviluppare una comunicazione efficace e sperimentare stili relazionali più efficienti utilizzando come elemento narrativo il famoso romanzo di Antoine de Saint Exupery.

relazioni efficaci con il piccolo principe

Partiremo dal Piccolo Principe per apprendere relazioni più efficaci

Il Piccolo Principe è il terzo libro più venduto al mondo, probabilmente perché consente molte chiavi di lettura e si adatta ad ogni età. In ogni pagina emergono modalità relazionali e legami affettivi differenti che portano a riflettere sui propri bisogni e valori. Inoltre la lettura guida al fulcro della propria intimità e permette di sperimentare una forte intimità emotiva, cioè si entra facilmente in empatia con il Piccolo Principe e con i suoi interlocutori, ognuno dei quali rappresenta una metafora di ruoli e situazioni di vita differenti. Attraverso dialoghi molto profondi e un po’ surreali si viene portati in una duplice direzione: sia verso la propria interiorità che verso la condivisione con il prossimo. 

Autorealizzàti con il PerDono

Si tratta di un format che consente di intraprendere un percorso di trasformazione della memoria e di ritrovare relazioni più sane ed autentiche con il prossimo e con sè stessi volte all’auto-realizzazione.

Il perdono è divenuto oggetto di interesse della psicologia soltanto negli ultimi anni. Esso implica aspetti emotivi, cognitivi e comportamentali (Worthington et al., 2007).

Due sono le tipologie di perdono:

  • il perdono decisionale, ovvero la presa di decisione da parte del soggetto di controllare i propri comportamenti.
  • il perdono emotivo, ovvero le emozioni e i sentimenti che entrano in gioco durante il perdono, che da negativi (es. paura, rabbia, disgusto, ostilità) si trasformano in positivi (es. gioia, pace, compassione).

Tutto ciò si ripercuote nel comportamento che verrà messo in atto. (Worthington et al., 2007). La capacità di perdonare in ognuno di noi cambia nel corso della vita e non si mantiene stabile negli anni. (McCullough et al., 2009).