• Carrello Carrello
    0Carrello
Ascolti di Vita
  • Chi siamo
    • Fabrizio Penna – Psicologo e Mediatore famigliare
    • Elisabetta Fezzi – Consulente relazionale e Scrittrice
  • Cosa facciamo
    • Servizi alla Persona
      • Sostegno a singoli e coppie
      • Mediazione familiare
      • Formazione relazionale
      • Laboratori di autobiografia
    • Consulenza Aziendale
      • Benessere per i collaboratori
      • Relazioni più sane ed efficaci
      • Il tuo romanzo aziendale
      • Soft skills esclusive
    • Attività per Istituzioni
      • Memorie di luoghi e comunità
      • Benessere dei dipendenti
      • Benessere dei cittadini
      • Educazione alimentare
  • Come facciamo
  • Prenota un servizio
  • Rifletti con noi
  • Contattaci
  • Formazioni
  • Privacy
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Facebook

Perché conviene perdonare gli altri ma soprattutto sé stessi

Il perdono è sempre un vantaggio, ma non va banalizzato o confuso con altro

Oggi il perdono è uno dei temi più studiati da molte discipline, dalla giurisprudenza alla sociologia, dalla pedagogia alla psicologia: forse perché si è scoperto che il perdono conviene sempre.

In particolare la psicologia ha dimostrato che il perdono conviene perché influenza il benessere personale, interpersonale e sociale, non a caso il tema del perdono è entrato a pieno titolo in molti approcci psicoterapeutici.

Il pioniere è stato lo psicologo americano Robert Enright, che a partire dal 1985 ha dimostrato attraverso numerosi studi scientifici raccolti in decine di pubblicazioni come l’atto di perdonare influisce positivamente sul benessere fisico, mentale ed emotivo.


Un modello in 5 passaggi

perdono

Per Worthington Jr il perdono è costituito da 5 passaggi

Tra il 1998 e il 2003 lo psicologo Everett Worthington Jr. ha realizzato un interessante modello sul perdono strutturato in 5 passaggi che sono:

  1. dar voce al dolore e alla rabbia,
  2. lavorare sull’empatia nei confronti dell’offensore,
  3. rivisitare la propria storia personale di colpa e perdono,
  4. impegnarsi ad accordare il perdono,
  5. confermare più volte il perdono precedentemente accordato.

Questi ed altri studi hanno dimostrato che dire semplicemente “voglio perdonare” di solito non è sufficiente, è necessario un percorso di consapevolezza seguito da una scelta ritenuta vantaggiosa.  Quindi per perdonare bisogna giungere alla convinzione che conviene.


Perché perdonare conviene

Ma perché perdonare dovrebbe convenire? Per scoprirlo occorre confrontare perdite e guadagni su differenti aspetti dell’esistenza, come salute, finanze, relazioni, energia vitale… e stilare un bilancio finale.

Facciamo qualche riflessione:

  • La salute

Si sta meglio o peggio dal punto di vista psico-fisiologico se si alimenta il rancore?

  • L’economia

Si guadagna o si perde dal punto di vista economico quando si affronta un conflitto prolungato?

  • Le emozioni

Le emozioni che emergono quando si rimane ancorati a fatti dolorosi del passato sono piacevoli o spiacevoli?

  • La lucidità

Quando domina la ruminazione mentale e il risentimento si è più o meno lucidi?

  • Le relazioni

Aumenta o diminuisce la socievolezza quando si alimenta la diffidenza verso il nostro nemico?

  • La spiritualità

L’odio e il risentimento sono in armonia con i miei valori e con le mie credenze a livello spirituale o religioso?

  • L’energia

Se covo vendetta e astio aumenta o diminuisce la mia vitalità?

Se il bilancio finale risulta nettamente a favore del perdono si può decidere di cambiare direzione con maggiore determinazione, si possono trovare più facilmente forze e motivazioni per percorrere una strada nuova.


Una volta imparato è più facile perdonare

perdono

Più si perdona più avviene un potenziamento sinaptico a lungo termine e si crea nel cervello un “circuito del perdono”

La buona notizia è che una volta percorsa, la strada del perdono diventa conosciuta e può essere ripercorsa successivamente con più facilità, infatti è stato dimostrato scientificamente che la ripetizione crea e poi rinforza specifici circuiti celebrali che determinano comportamenti stabili.

In pratica più si perdona più si sviluppa un’attitudine che rende facile perdonare successivamente.

Allora si comprende meglio la risposta di Gesù di fronte alla domanda del suo discepolo Pietro:

«Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette». (Mt 18,21-22)

È evidente che Pietro aveva una visione da contabile, Gesù invece lo invita ad andare oltre e lo porta e vedere il perdono con gli occhi della gratuità e della sovrabbondanza.


Perdonare sé stessi

perdono

Perdonare sé stessi è una grande sfida

Perdonare conviene sempre anche quando si tratta di sé stessi, anzi questa è forse la maggior sfida che si incontra nella vita. Si tratta di un cammino per imparare ad amarci e ad accettarci “nonostante tutto”.

Non per auto-giustificarci, ma per riconoscere i limiti senza farci schiacciare da essi. Riconoscere i propri limiti presuppone un buon esame di realtà unito ad una buona capacità di autoanalisi.

C’è una grande resistenza nel perdonare sé stessi, perché, come per qualsiasi altro cambiamento importante, si tratta di una morte interiore, dove muoiono la vergogna, la colpa e l’autocritica, dove ci si consente di gettare luce sugli inganni, le paure e i giudizi che tengono prigionieri nel doppio ruolo di vittime e carcerieri di noi stessi.

Non siamo perfetti e mai lo saremo!

Maggiore è la tendenza al perfezionismo maggiori saranno i livelli di ruminazione e di lamentazione, mentre diminuirà la capacità di auto-accettarsi e auto-perdonarsi (Dixon (2014).

  • Il perdono verso sé stessi implica l’imparare ad accettarsi e a non torturarsi. Implica imparare ad amarsi, perché chi non si perdona non si ama.
  • Perdonare sé stessi è un gesto di auto-compassione che porta ad offrire comprensione non giudicante ai propri dolori, alle carenze e ai fallimenti, riconoscendo che fanno parte della condizione umana.
  • Provare compassione per sé stessi equivale a perdonarsi, e consente di trascendere le ferite trattandole in modo non infettivo.

Se non ci si perdona non si riesce a perdonare altri

Perdonarsi rappresenta un gesto di amore agapico. Non a caso il grande comandamento lasciato da Gesù dice:

«Ama il prossimo tuo come te stesso». (Mt 22,39)

Infatti per amare il prossimo occorre prima amare sé stessi. Se non ci amiamo e non ci perdoniamo, com’è possibile riuscire amare il prossimo e perdonarlo?

Se non riusciamo ad amarci significa che chi avrebbe dovuto insegnarci l’amore non è riuscito nel suo scopo, e abbiamo finito per sviluppare resistenze e rifiuto anche per l’amore divino!


Il Perdono e il Counseling Essenziale

perdono counseling essenziale

Il Counseling Essenziale aiuta a comprendere la convenienza del perdono

Durante i nostri colloqui di Counseling Essenziale® sovente emerge la necessità di perdonare altri o sé stessi. Il perdono è la chiave più potente per la felicità duratura, è un elemento di guarigione interiore e liberazione spirituale.

Il perdono è sempre una scelta, frutto di un’analisi di convenienza.

Perdonare non è solo un’azione morale, ma è un gesto di giustizia riparativa verso noi stessi e verso il prossimo. È la decisione di gettare un ponte tra un passato che pesa e un futuro che attende di essere realizzato.

Ma a volte si vorrebbe perdonare ma non si sa come fare. Per questo proponiamo un percorso sul perdono pratico ed efficace che insegna i passaggi logici per giungere ad un perdono completo e duraturo.

Counseling Essenziale per il perdono

Scopri il nostro percorso sul perdono

Ascolti di Vita, in collaborazione con l’associazione non profit Famiglia della Luce con Camilla offre formazioni sul perdono e sulla riconciliazione sia residenziali che online.

Percorso aconfessionale, logico e pratico

Si tratta di un percorso aconfessionale, consequenziale, logico e pratico, che fa comprendere che il perdono è una scelta sempre possibile e conveniente.

Vengono alternati insegnamenti, dinamiche esperienziali e condivisioni sia in piccoli gruppi che in plenaria. Un’esperienza da vivere per lasciarsi cambiare la vita.

Due giornate consecutive nel fine settimana

Il percorso si svolge in due giornate consecutive nel fine settimana: è un’occasione unica per scoprire tutto quello che avresti sempre desiderato sapere sul perdono ma non sapevi a chi chiedere…

Fabrizio Penna
Fabrizio Penna

È psicologo, counselor professionista e mediatore familiare. Fa parte del direttivo dell’Associazione di Psicologia Cattolica e ha co-fondato l’associazione non profit  Famiglia della Luce con Camilla.

Per molti anni è stato giornalista e formatore nel settore eno-agro-alimentare, ha collaborato con numerose testate e diretto un quotidiano online. Ha inoltre scritto libri di enogastronomia, antropologia culturale e psicologia.

Oggi si dedica alla relazione d’aiuto con l’accompagnamento di singoli e coppie unito alla formazione relazionale dei gruppi nelle imprese profit e non profit.

Sappiamo accompagnarti al perdono

L'ascolto empatico è terapeutico

Ulteriori info:
366 207 2156 ti risponde Elisabetta

SULL’ONDA DELLE EMOZIONI: conoscile, attraversale e trasformale

17/10/2026 - 09:30 •••• 18/10/2026 - 17:30€60 - Centro di Spiritualità S.ta Maria Francesca Cabrini + ONLINE

Violenza nelle Relazioni Affettive: 3 serate per riconoscerla e gestirla

04/11/2026 - 21:00 •••• 22:00Gratuito - ONLINE
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aziende, Counseling Personale, Counseling sul Lavoro, Istituzioni

Usa la Mappa del Significato per guidare i collaboratori verso la vera motivazione

https://ascoltidivita.it/wp-content/uploads/2025/09/mappa-di-significato.jpg 720 1280 Fabrizio Penna https://ascoltidivita.it/wp-content/uploads/2019/12/ascolti-di-vita-logo-new-259x300.png Fabrizio Penna2025-09-18 16:49:442026-04-07 17:22:30Usa la Mappa del Significato per guidare i collaboratori verso la vera motivazione
Counseling di Coppia, Counseling Personale, Istituzioni

Sai riconoscere la violenza nelle relazioni affettive?

https://ascoltidivita.it/wp-content/uploads/2024/05/violenza-donna.jpg 685 1280 Fabrizio Penna https://ascoltidivita.it/wp-content/uploads/2019/12/ascolti-di-vita-logo-new-259x300.png Fabrizio Penna2024-10-22 17:13:092026-04-07 17:25:04Sai riconoscere la violenza nelle relazioni affettive?
Aziende, Privati

Differenze e similitudini tra Mindfulness e Meditazione Cristiana

https://ascoltidivita.it/wp-content/uploads/2023/07/ragazza-meditazione.jpg 1275 1280 Fabrizio Penna https://ascoltidivita.it/wp-content/uploads/2019/12/ascolti-di-vita-logo-new-259x300.png Fabrizio Penna2024-02-21 16:58:462025-02-17 19:58:50Differenze e similitudini tra Mindfulness e Meditazione Cristiana
Aziende, Privati

Valori, talenti, desideri e bisogni nel Counseling Essenziale

https://ascoltidivita.it/wp-content/uploads/2023/07/donna-silenzio-natura.jpg 719 1280 Fabrizio Penna https://ascoltidivita.it/wp-content/uploads/2019/12/ascolti-di-vita-logo-new-259x300.png Fabrizio Penna2024-01-14 10:39:562025-02-17 19:59:08Valori, talenti, desideri e bisogni nel Counseling Essenziale
Pagina 1 di 8123›»

Articoli Correlati:

Counseling online risparmio e opportunità

Il percorso di counseling in 10 tappe

Assertività sinonimo di libertà

L'invecchiamento: modificazioni biologiche e psicologiche

Nel counseling empatia, curiosità e guardare oltre

Giuseppe Fabiano: lo psicoterapeuta di Montalbano

Usa la Mappa del Significato per guidare i collaboratori verso la vera motivazione

Gli articoli giusti per te!

  • Approcci Terapeutici (12)
  • Aziende (26)
  • Counseling di Coppia (6)
  • Counseling Personale (9)
  • Counseling sul Lavoro (1)
  • DOC Disturbo Ossessivo Compulsivo (1)
  • Gestione dei traumi (9)
  • Istituzioni (17)
  • Lutto (1)
  • News (5)
  • Perdono (3)
  • Privati (35)
  • Relazioni (2)
  • terapia sul trauma (5)

Gli ultimi articoli

  • Coltivare la speranza o la rassegnazione: quando è lecito sperare e quando è utile lasciare andare 18/09/2026
  • Carta di Identità Esistenziale: i quattro pilastri per comprendere chi siamo 02/09/2026
  • Fibromialgia e psicologia: neurobiologia, teoria polivagale e terapia integrata 22/08/2026
  • Sistema nervoso e comportamento: comprendere stress, emozioni e neurodivergenza 17/07/2026
  • Emotional Freedom Techniques EFT: cos’è e come aiuta a sciogliere le paure 06/04/2026
Forse ti può interessare qualche nostro evento:

SULL’ONDA DELLE EMOZIONI: conoscile, attraversale e trasformale

17/10/2026 - 09:30 •••• 18/10/2026 - 17:30€60 - Centro di Spiritualità S.ta Maria Francesca Cabrini + ONLINE

Violenza nelle Relazioni Affettive: 3 serate per riconoscerla e gestirla

04/11/2026 - 21:00 •••• 22:00Gratuito - ONLINE

Argomenti Correlati

L'invecchiamento: modificazioni biologiche e psicologiche

Nel counseling empatia, curiosità e guardare oltre

Giuseppe Fabiano: lo psicoterapeuta di Montalbano

Usa la Mappa del Significato per guidare i collaboratori verso la vera motivazione

Counseling online risparmio e opportunità

Assertività sinonimo di libertà

Il percorso di counseling in 10 tappe

Cerca nel sito

Search Search

Seguici su Facebook

X Logo X Logo Seguiresu XRSS Feed Logo RSS Feed Logo Abbonarsial canale RSS
© Dott. Fabrizio Penna - p.iva 04174900136
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Facebook
  • Chi siamo
  • Cosa facciamo
  • Come facciamo
  • Prenota un servizio
  • Rifletti con noi
  • Contattaci
  • Formazioni
  • Privacy
Collegamento a: Cosa è e cosa non è il perdono Collegamento a: Cosa è e cosa non è il perdono Cosa è e cosa non è il perdonoperdonoCollegamento a: Come ascoltare attivamente senza essere invadente? Collegamento a: Come ascoltare attivamente senza essere invadente? ascolto attivo empatiaCome ascoltare attivamente senza essere invadente?
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza cookie tecnici per garantire una migliore esperienza. Restando nel sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookies.

Accettare le impostazioniNascondi solo la notificaImpostazioni

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy
Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica

Scrivi ora