Descrizione

Un metodo innovativo e sicuro per gestire esperienze traumatiche e pensieri ossessivi
La Flash Tecnique deriva dall’EMDR, una tecnica molto conosciuta per elaborare i traumi, ma al contrario di quest’ultima la Flash Tecnique è molto più rapida e meglio tollerata, perché non occorre raccontare l’esperienza traumatica.
Basta una brevissima rievocazione del ricordo, un po’ come scrivere un tema solo attraverso il titolo, senza il successivo svolgimento…
Poi si trattano le emozioni collegate al ricordo, ottenendo un immediato alleggerimento della percezione disturbante.
La Flash Tecnique modifica le memorie emotive
La Flash Tecnique può essere utilizzata solo da psicologi formati, che conoscono approfonditamente le basi scientifiche del processo neuro-psicologico sul quale poggia.
Fabrizio Penna è operatore accreditato livello advanced (vedi sito ufficiale Flash Tecnique).
In estrema sintesi ogni evento traumatico produce un ricordo emotivamente carico, ma ogni persona lo vive in modo diverso, con una percezione più o meno intensa e disturbante: da semplice disagio sotto soglia a forte malessere pervasivo definito Disturbo da Stress Post Traumatico (PTSD).
La Flash Tecnique consente di trattare sia memorie traumatiche recenti che memorie antiche.
Dove si trovano le memorie traumatiche?
La memoria traumatica viene immagazzinata in differenti aree celebrali e in alcuni casi può essere facilmente recuperata, con l’impressione di rivivere nel presente in modo ripetitivo situazioni del passato, mentre in altri casi l’esperienza traumatica non viene ricordata. In entrambe le situazioni la memoria è presente e produce effetti psicologici disturbanti diretti o indiretti.
Flash Tecnique con memorie traumatiche consce
Quando il ricordo traumatico è conscio può essere rievocato e riattualizzato, ma così facendo si associano nuovamente le emozioni disturbanti ad esso collegate, avviene cioè una “ri-traumatizzazone” che ogni volta si deve con fatica provare a rielaborare, con il rischio di amplificare il Disturbo da Stress Post Traumatico che da “semplice” diventa “complesso” (cPTSD).
Con la Flash Tecnique il ricordo traumatico viene solo sfiorato con una breve sintonizzazione, un po’ come passare velocemente le dita su una candela accesa, poi si chiede un’autovalutazione su quanto si sente disturbante il fatto e si interviene subito per alleggerire.
Flash Tecnique con memorie traumatiche inconsce
Se la memoria traumatica è inconscia non viene ricordata (capita per i traumi infantili, per alcuni gravi traumi da adulti e per piccoli traumi ripetuti nel tempo come nelle relazioni disfunzionali) ma produce comunque nella persona degli effetti emotivi destabilizzanti cronici. Quando si prova a far emergere l’evento disturbante il soggetto vive forti resistenze, insistendo si corre il rischio di ottenere un ri-consolidamento della memoria, con una conseguente traumatizzazione secondaria, a meno che l’esperienza non venga poi subito elaborata.
Con la Flash Tecnique ci si concentra sulle percezioni somatiche (tensioni del corpo, formicolii, sensazioni di calore o di freddo, ecc.) oppure su sentimenti pervasivi apparentemente immotivati (rabbia cronica, paura o vergogna senza senso, disgusto per la vita, ecc.), che diventano “ponti” per agganciare indirettamente il trauma iniziale, poi subito trattato.
Cosa si ottiene con la Flash Tecnique?
Durante l’intervento con la Flash Tecnique si valorizzano i ricordi emotivamente positivi che, attraverso una semplice procedura svolta insieme all’operatore, ristrutturano e decondizionano la memoria precedente. Tutto avviene in modo spontaneo e rassicurante, in alcuni casi persino inaspettatamente divertente sia per il cliente che per lo psicologo.
Per approfondire ulteriormente questa tecnica leggi questo articolo.













