Descrizione
Un percorso per conoscersi prima di affrontare le difficoltà
Quando una coppia decide di sposarsi, convivere o costruire una famiglia, pensa naturalmente al futuro: la casa, il lavoro, i figli, i progetti condivisi. Ma prima di diventare una famiglia è importante fermarsi su una domanda fondamentale: come funzioniamo noi due come coppia?
L’amore e l’innamoramento sono una base importante, ma la vita quotidiana porta con sé differenze, stress, decisioni, responsabilità e inevitabili conflitti. Non è l’assenza di problemi a rendere solida una relazione: è la capacità di riconoscerli, affrontarli e trasformarli insieme.
Per questo un percorso psicologico di prevenzione può essere utile non soltanto quando la coppia è in crisi, ma soprattutto prima che la crisi diventi necessaria.
Un percorso breve, concreto e accessibile
“Prima di diventare una famiglia, diventiamo una coppia?” è pensato per fidanzati, coppie che stanno per iniziare una convivenza, giovani conviventi e giovani sposi.
L’obiettivo non è giudicare la coppia, né stabilire se sia “giusta” o “sbagliata”. È offrire ai partner uno spazio professionale nel quale fermarsi e comprendere meglio come ciascuno entra nella relazione e cosa accade tra loro.
Il percorso può essere organizzato in pochi incontri mirati, con un impegno economico contenuto rispetto a un percorso psicoterapeutico, proprio perché nasce con una finalità di prevenzione e orientamento, non di trattamento di una crisi complessa.
Non solo parlare: misurare per conoscersi

Il questionario di valutazione si può compilare singolarmente online
Una caratteristica qualificante del percorso è l’utilizzo di uno strumento di valutazione della qualità della relazione (Prepare/Enrich) sviluppato per coppie fidanzate e sposate, sul quale Fabrizio Penna ha una specifica formazione che lo abilita al suo utilizzo.
Si tratta di un questionario online che richiede circa 30 minuti e permette di esplorare numerose dimensioni della vita di coppia, tra cui comunicazione, gestione dei conflitti, aspettative, ruoli, sessualità e affetto, gestione delle finanze, famiglia e amici, stress, personalità e altre dinamiche relazionali. È inclusa anche la dimensione della fede religiosa per chi ne segue una e della spiritualità in senso più generale.
Il questionario dispone di una documentazione di ricerca sulla validità e affidabilità delle sue scale, studi longitudinali hanno esaminato la capacità dello strumento di fornire informazioni associate al successivo funzionamento di coppia, anche se il questionario non predice il destino della coppia e non sostituisce la valutazione clinica. Offre piuttosto una mappa strutturata dalla quale partire per una conversazione più concreta e consapevole.
Cosa possiamo scoprire insieme?
Durante il percorso di soli 3 incontri la coppia può imparare a riconoscere:
- i propri punti di forza, da valorizzare;
- le aree di sviluppo nelle quali esistono differenze significative;
- le modalità relazionali prevalenti e il modo in cui ciascuno affronta conflitto e stress;
- le aspettative e bisogni spesso dati per scontati;
- le influenze delle rispettive famiglie d’origine;
- temi utili di ulteriore approfondimento.
Perché aspettare che qualcosa si rompa?

Non aspettare i temporali nella tua coppia
Prendersi cura della propria relazione quando le difficoltà sono ancora gestibili può significare investire poche risorse oggi per evitare problemi molto più complessi domani.
Perché costruire una famiglia non significa soltanto progettare un futuro insieme.
Significa imparare, prima di tutto, a essere due persone capaci di costruire e custodire una relazione.








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