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In questo articolo troverai molte dritte su come realizzare l’ascolto attivo, perchè non basta la disponibilità ad ascoltare, serve anche “saper ascoltare”.  

La modalità utilizzata da chi ascolta in modo professionale si chiama “ascolto attivo” e si basa su conoscenze che devono essere prima apprese e poi esercitate con regolarità prima di diventare competenze.

In questo articolo ti spieghiamo alcuni segreti dell’ascolto attivo e ti anticipiamo che sono alla base di ogni relazione d’aiuto, del Counseling, della Mediazione familiare e della Psicoterapia.

Ecco qualche buon consiglio per iniziare a cimentarsi e per evitare errori grossolani.

L’ascolto attivo è un modo di ascoltare estremamente dinamico, che permette di interagire positivamente durante la conversazione rispettando la narrazione di chi si sta ascoltando. I cardini dell’ascolto attivo sono l’empatia, la considerazione positiva e il non giudizio.
L’ascolto attivo rispettoso e operoso è lo strumento che consente di andare oltre le apparenze e permette di aprire scenari inediti.

Nel nostro Counseling Essenziale® oltre all’ascolto attivo si aggiungono conoscenze antropologiche, filosofiche e spirituali che consentono un approccio che accorda gli obiettivi con i valori, aiuta ad emergere i bisogni profondi, promuove il benessere stabile e persegue la ridefinizione degli obiettivi di vita.

Il perdono offere molte opportunità ma porta con sé anche molti dubbi..
Che cosa è davvero il perdono?
Che cosa invece non centra nulla con il perdono?

In questo articolo troverai molti buoni consigli che dovrebbero chiarirti le idee.

Inoltre ti parleremo di un percorso esclusivo che in un fine settimana può aiutarti ad affrontare in modo serio, ampio e costruttivo un argomento basilare per le relazioni di ognuno di noi.

Cosa è davvero l’amore?
È molte cose, è difficile darne una descrizione univoca.
Nella lingua greca antica per definire amore vengono utilizzati ben quattro termini: Porneia, Eros, Philia e Agape.

La porneia è l’amore possessivo e utilitaristico, l’eros invece indica la passione erotica, la pulsione di unirsi all’altro, la philia è l’amore basato sul rispetto e sulla reciprocità, mentre l’agape è l’amore che si offre senza chiedere nulla in cambio.

In questo articolo cercheremo di capire che cos’è davvero l’amore e faremo delle scoperte interessanti…

In questo articolo si parla della difficoltà di comprende che cosa è e cosa non è il counseling.

I counselor di Ascolti di Vita hanno messo a punto il “Counseling Essenziale”, un approccio che ha il compito di far emergere l’essenza della persona per farle cogliere ciò che vale davvero, ciò che produce felicità e benessere.

In molte situazioni di vita si celano risvolti comici, non a caso esiste l’espressione “una vicenda con risvolti tragicomici”. L’importante è riuscire a cogliere aspetti umoristici anche all’interno di situazioni faticose, pur con la dovuta prudenza e con grande sensibilità, visto che le evidenze sui vantaggi dell’umorismo sono decisamente numerosi anche in termini salutari.
Anche l’approccio scientifico della PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia) presenta numerosi studi che dimostrano come l’umorismo sia terapeutico, e molti esperti della relazione d’aiuto utilizzano con successo il sorriso all’interno dei loro colloqui per favorire l’empatia, per affrontare argomenti difficili, per offrire suggerimenti indiretti, per diluire la rabbia, per allentare rigidità di pensiero e limitare comportamenti ossessivi. Quindi, pur con le dovute accortezze, vale la pena conoscere meglio l’argomento e magari provarci!

In questo articolo sono presentate le 10 tappe fondamentali di un percorso di counseling, con particolare riferimento al nostro “Counseling Essenziale”. La maggior parte degli autori ritiene che nel counselling vi siano alcune fasi o tappe progressive comuni. I colloqui di counseling durano circa 45-50 minuti con i singoli e 70-75 minuti con le coppie, l’intero percorso si svolge in 10-12 incontri con cadenza settimanale o quindicinale e consente di lavorare su un obiettivo per volta tenendo conto dei talenti ma soprattutto dei valori personali, che vanno accordati con le azioni necessarie al raggiungimento dell’obiettivo.

Quando si svolge una relazione d’aiuto è necessario esercitare l’empatia, cioè provare ad “entrare nei panni dell’altro” per capire cosa sta provando senza però cadere nella simpatia, cioè nella simmetria e nella collusione.
Per evitare questi ultimi pericoli è necessario per il counselor saper mantenere la giusta distanza psicologica, non lasciarsi coinvolgere oltre misura, per questo è utile, unitamente all’empatia, coltivare anche un po’ di sana diffidenza.

Eventi

OBIETTIVO DEL PERCORSO RELAZIONI CHE UNISCONO

relazioni che uniscono e non dividono.

Relazioni che uniscono o dividono: molto dipende da noi.

Le relazioni con il prossimo sono essenziali ma ci sono relazioni che uniscono e altre che dividono.

Spesso fatichiamo a vivere le relazioni in modo pieno e gratificante.

Come possiamo migliorarle?

Apprendendo le basi della comunicazione efficace per dare una svolta anche alle situazioni più aggrovigliate.

Sperimentando differenti situazioni relazionali per mettere subito in pratica quanto appreso.

 

COSA FAREMO

Ci poniamo 7 obiettivi fondamentali:

  1. Imparare a farsi ascoltare di più e meglio. 
  2. Lavorare sull’assertività per far valere i propri diritti rispettando quelli degli altri.
  3. Sperimentare l’autenticità riconoscendo maschere e schemi che limitano.
  4. Scoprire come essere accoglienti per coltivare amicizie e relazioni intime più mature.
  5. Lavorare su motivazioni e strategie per costruire relazioni più sane e nutrienti.
  6. Progettare obiettivi di vita coerenti in accordo con i valori.
  7. Apprendere strategie per sostenere la volontà per raggiungere più facilmente gli obiettivi.

 

CHI CONDUCE

relazioni che uniscono elisabetta fezzi fabrizio penna

Elisabetta Fezzi e Fabrizio Penna: la loro relazione li ha uniti da più di 35 anni…

Elisabetta Fezzi è contitolare di Ascolti di Vita, cofondatrice e presidente della Famiglia della Luce con Camilla. Ha competenze nell’ascolto empatico, nella relazione d’aiuto e nella scrittura creativa ed autobiografica. È counselor professionista, giornalista e scrittrice.

Fabrizio Penna è contitolare di Ascolti di Vita, cofondatore della Famiglia della Luce con Camilla. Ha competenze nella formatore motivazionale e nella relazione d’aiuto. È counselor professionista, dottore in scienze e tecniche psicologiche, mediatore familiare e giornalista.

PROGRAMMA E ORARI

Il percorso si svolgerà in 3 fine settimana con cadenza mensile:

  • il 19-20 Settembre 2020
  • il 24-25 Ottobre 2020
  • il 21-22 Novembre 2020

Il percorso è consequenziale, quindi non è possibile partecipare a singoli fine settimana

Il programma prevede insegnamenti, lavoro personale e di gruppo, condivisioni, dinamiche pratiche e, per chi lo desidera, un breve momento di preghiera comunitaria serale.

Sabato: ore 09,30 – 12,30 / 14,30 – 17,30 / 21,00 – 22,00
Domenica: ore 09,30 – 12,30 / 14,30 – 17,30

DOVE SI SVOLGE

ONLINE con piattaforma Meet

COSTO

La quota di partecipazione al percorso completo è di € 120,00 + € 15,00 quota associativa

Il costo ridotto di questa formazione, strutturata in ben 6 giornate, è dovuto al fatto che i conduttori prestano la loro opera come volontari in collaborazione con l’associazione non profit Famiglia della Luce con Camilla.

ULTERIORI INFO

Scrivi alla segreteria: WhatsApp Tel 366 2072156 Elisabetta  info@famigliadellaluce.it